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Porto Santo Stefano da ricordare

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Disastro aereo sull'isola di Montecristo.

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Poco dopo la mezzanotte del 3 settembre del 1948 un bombardiere Avro 683 Lancaster del 38° Squadron della Royal Air Force, con 7 uomini di equipaggio andò a schiantarsi contro le pendici dell'isola di Montecristo.

 

Il bombardiere Avro Lancaster TX269

 

L'aereo, matr. TX269, era partito dall'aeroporto maltese di Luqa ed era diretto a quello di Mawgan, in Cornovaglia. Partecipava ad una esercitazione congiunta di forze aeronavali inglesi e statunitensi.

Giunto in prossimità dell'isola le pessime condizioni metereologiche, con fortissimo vento,  copertura nuvolosa a bassa quota e piovaschi diffusi, erano diventate tali da rendere molto difficoltosa la navigazione.

L'impatto, in cui l'aereo andò completamente distrutto e i membri dell'equipaggio persero la vita, avvenne sulle pendici prospicienti Cala Santa Maria, nella parte occidentale dell'isola, a circa 300 m. di altitudine.

Non è dato sapere per quale motivo l'aereo volasse in quel momento ad una quota così bassa in condizioni metereologiche decisamente avverse: se ciò fosse dovuto ad una inconsapevole perdita di quota, ad un'avaria agli apparati o alla strumentazione di bordo o se il pilota, smarrito l'orientamento, avesse preferito abbassarsi molto per ricercare dei riferimenti visivi a terra.

 

 

Da l'Unità di Domenica 5 settembre 1948

 

"  Un motoveliero che navigava verso Porto Santo Stefano ha avvistato stamani
( 4 sett.) un aereo che volando a bassissima quota andava a sbattere sulla scogliera dell'isola di Montecristo incendiandosi.

Per l'infuriare di un violentissimo uragano il motoveliero non poteva avvicinarsi alla costa e si dirigeva verso Porto Santo Stefano dove dava l'allarme.

La Capitaneria del Porto di Livorno disponeva subito l'invio di due corvette, ma queste non potevano partire che alle 16 del pomeriggio a causa del violentissimo uragano che impediva la navigazione.

Giungevano quindi a Porto Santo Stefano solo in serata da dove ripartiranno nelle prime ore di domani mattina per l'isola di Montecristo. Sembra che l'aereo precipitato sia inglese. "

 

 

Subito dopo l'allarme iniziò un'imponente opera di soccorso a cui parteciparono aerei ed unità navali militari statunitensi, inglesi ed italiane.

Un aereo decollato dalla portaerei inglese HMS Triumph avvistò nel pomeriggio i resti del TX269 tra le rocce dell'alta Valle di Santa Maria.

Subito dopo una squadra di soccorso, partita dalla portaerei, raggiunse  i  rottami dell'aereo e recuperò i resti dei sette membri dell'equipaggio.

La sepoltura dei corpi avvenne nel mare antistante l'isola nel pomeriggio di domenica 5 settembre, dopo una cerimonia funebre avvenuta a bordo della stessa unità.

Il luogo dell'impatto

Il recupero dei resti dei membri dell'equipaggio

 

Cerimonia funebre a bordo della portaerei HMS Triumph

  Sepoltura a mare nelle acque di Montecristo

 

L' Avro 308 Lancaster fu uno dei più famosi bombardieri dell 2^ guerra mondiale.

Simile, ma leggermente più piccolo del suo cugino americano, l'altrettanto famoso B 24 Liberator, differiva sostanzialmente da questo per la grande superficie alare che gli consentiva un carico di bombe maggiore. Era equipaggiato con 4 motori Roll Royce da 1233 KW. Furono prodotti complessivamente 7374 esemplari.
Di questi 3431 furono distrutti in azioni belliche ed altri 246 andarono perduti in incidenti.

Caratteristiche tecniche:

Dimensioni:

lunghezza 21,18 m

apertura alare: 31,09 m

altezza: 6,25 m

peso a vuoto: 16571 kg

velocità max. :462 km/h

autonomia: 4073 km

armamento:

2 mitragliatrici in prua,
2 in una torretta dorsale,
4 in una torretta in coda

bombe:

6350 kg nel vano bombe
o una bomba da 5436 kg attaccata sotto il ventre (Tallboy)

o, nelle versioni successive, una bomba da 9966 kg (Grand Slam)

 

 

 

2008 - Capodomo - di Raul Cristoforetti